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Si è conclusa a Celle di Bulgheria (SA) la XII edizione del Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace”, promosso dall’Associazione Culturale Elaia e presieduto dal giornalista Vincenzo Rubano, con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Governo Italiano.
Anche quest’anno l’UNMS – Unione Nazionale Mutilati e Invalidi per Servizio ha rinnovato il proprio sostegno alla manifestazione, confermandosi tra gli enti patrocinatori del prestigioso riconoscimento dedicato ai Caduti di Nassiriya e a tutte le vittime di guerra, terrorismo e dovere.
L’edizione 2025 ha unito Roma, Camerota, Licusati e Celle di Bulgheria in un itinerario di riflessione e impegno civile che ha voluto riaffermare i valori della pace, del servizio e del sacrificio come fondamento della convivenza civile.
La rassegna si è aperta nella Sala “Ambasciatore Luca Attanasio” dell’UNMS a Roma, dove sono stati consegnati i primi riconoscimenti a Stefania Craxi, Chiara Colosimo, Mons. Gian Franco Saba e Simona Branchetti, alla presenza di Zakia Seddiki Attanasio.
Nei giorni successivi, la delegazione dell’Associazione Elaia è stata ricevuta dal Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana.
Nel Cilento, la Santa Messa in memoria dei Caduti, la commemorazione a Marina di Camerota e la “Marcia per la Pace”, accompagnata dalla Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, hanno coinvolto studenti, autorità e cittadini in un profondo momento di partecipazione collettiva.

L’UNMS protagonista anche in Cilento

Alla cerimonia conclusiva, svoltasi al Teatro Comunale “Guida” di Celle di Bulgheria, hanno preso parte per l’UNMS il Presidente Nazionale, Uff. Antonino Mondello, il Consigliere Nazionale, Comm. Carmine Diez, il Presidente Regionale Lazio, Col. Cav. Angelo Vesto, e l’Ufficiale Francesco Ruggiero, anch’egli premiato nel corso della manifestazione.
La presenza dell’Unione ha rappresentato un segno concreto di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che, con spirito di servizio, hanno onorato l’Italia nelle missioni di pace e nella difesa dei valori costituzionali.
Numerosi i riconoscimenti assegnati a militari, magistrati, giornalisti e rappresentanti della società civile, con un premio speciale dedicato alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto.
Un commosso omaggio è stato rivolto a Filomena De Mare, madre di Santo Romano, vittima innocente di violenza.
“Abbiamo raccontato l’Italia che costruisce la pace ogni giorno – ha dichiarato Vincenzo Rubano – un ponte tra memoria e futuro.”

Con la partecipazione dell’UNMS, il Premio “Nassiriya per la Pace” rinnova così il proprio significato più autentico: ricordare il sacrificio, promuovere la pace, difendere la dignità di chi serve il Paese.

A cura dell’Ufficio Comunicazione UNMS

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